Camesasca, Gloria2020-12-01Italianistica Debreceniensis, V. 26 (2020): Lingue, letterature, persone in movimento e in contatto , 120-1351219-5391https://hdl.handle.net/2437/318959The notary Lapo Mazzei (1350-1412) was a correspondent of the merchant of Prato Francesco di Marco Datini (1335 about-1410). Mazzei’s letters written to Datini from 1390 to 1410 and published by Cesare Guasti (1822-1889) are an important source because they return a significant cross-section of life and personal relations of a merchant and a notary lived in Tuscany at the end of the fourteenth century. The aim of this paper is to analyze the friendship between Mazzei and Datini and other important figures through the study of notary’s lettersIl notaio Lapo Mazzei (1350-1412) era un corrispondente del mercante pratese Francesco di Marco Datini (1335 circa-1410). Le lettere di Mazzei scritte a Datini dal 1390 al 1410 e pubblicate da Cesare Guasti (1822-1889) sono una fonte importante perché restituiscono uno spaccato significativo della vita e dei rapporti personali di un mercante e di un notaio vissuti in Toscana alla fine del XIV secolo. Lo scopo di questo lavoro è analizzare l'amicizia tra Mazzei e Datini e altre figure importanti attraverso lo studio delle lettere notariliapplication/pdfvulgar epistolographyfriendshipFrancesco DatiniLapo Mazzeimedieval merchantsepistolografia volgareFrancesco DatiniLapo Mazzeiamiciziamercanti medievali«E io sono in quel numero, benché disutile sia»: l’amicizia tra Lapo Mazzei e Francesco DatinifolyóiratcikkOpen Accesshttps://doi.org/10.34102/itde/2020/9385Italianistica Debreceniensis26Ital. Debr.2677-1225